Organizzazione di solidarietà e cooperazione internazionale

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Villaggio di Kalali

Negli anni 2001-2002, Philia ha completato i progetti intrapresi negli anni precedenti dall'associazione fiorentina Sviluppo 2000 Onlus, relativi alla raccolta e distribuzione del latte e alla produzione di formaggio. Sessanta mucche da latte sono state donate dall'associazione fiorentina Sviluppo 2000 Onlus alle famiglie più bisognose con l'impegno di dare alla Cooperativa delle donne una vitellina.

 

CASEIFICIO

Philia è intervenuta con l'acquisto di un pastorizzatore alimentato a legna con annessa vasca di raffreddamento, di due grandi contenitori in acciaio per trattare il latte da trasformare in formaggio e di una saldatrice elettrica per le buste di plastica. Inoltre, è stato installato un serbatoio da 5000 litri, per assicurare un costante apporto idrico.
Il latte viene raccolto dalla Cooperativa e venduto nelle città di Moshi ed Arusha. Una recente legge statale finanzia la fornitura di latte a tutte le scuole primarie e la Cooperativa delle donne ha stipulato nel 2002 un contratto di vendita con dieci di queste scuole. Dal 2004, la vendita del latte ai privati e alle scuole viene fatta utilizzando buste di plastica e quindi in condizioni igieniche più che buone.
Il formaggio non rientra nelle abitudini alimentari locali, per cui viene venduto soprattutto ad alberghi e ristoranti della città di Moshi, dove il turismo è in forte crescita.

 

OLEIFICIO E MULINO

Ulteriori fonte di reddito per la Cooperativa (350 donne vogliono dire 350 famiglie) sono costituite dall'attività dell'oleificio (semi di girasole) e da quella del mulino (semi di mais) che è stato costruito in muratura, con il finanziamento di Philia, a breve distanza dal caseificio.

Negli anni 2003-2006 Philia ha effettuato interventi di manutenzione e ristrutturazione di queste strutture.

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Villaggio di Sanya Station

LA FABBRICA DI MATTONI

Philia ha provveduto con risorse proprie alla demolizione del vecchio cadente capannone del mattonificio ed alla costruzione di una più ampia e più solida tettoia in lamiera a copertura di un pavimento in cemento. Sono state acquistate formelle in legno di varie dimensioni ed una pressa per la preparazione "a freddo" dei mattoni allo scopo di limitare il consumo di legna utilizzata per il forno tradizionale.

FOTOGRAFIE